Associazione Marta Tana Onlus
L’Associazione Marta Tana Onlus è costituita dalle Parrocchie dell’unità pastorale aloisiana e dall’Opera delle Piccole Figlie della Croce ed è sostenuta dalla Caritas Diocesana di Mantova.
La nostra realtà ha come fine esclusivo la promozione integrale della persona e svolge attività di sostegno, solidarietà e di assistenza caritativa, senza perseguire alcuna finalità di lucro.
L’Associazione Marta Tana nasce come spazio di accoglienza e inclusione, un luogo in cui ogni persona può sentirsi riconosciuta e accompagnata nel proprio cammino. Oggi la povertà non si presenta in un’unica forma ma assume volti molteplici che intrecciano fragilità relazionali, economiche e abitative. Non è soltanto mancanza di beni materiali, ma una condizione complessa che attraversa diversi aspetti della vita quotidiana. Si incontrano persone provenienti dall’intera comunità sociale per condividere i bisogni. Camminare insieme significa costruire percorsi comuni di sostegno e crescita, dove le difficoltà diventano occasioni di incontro e di rinnovata solidarietà.
L’Associazione Marta Tana fa parte dell’Associazione “Siamo in rete – Castiglione delle Stiviere”, che include molte realtà di volontariato sociale del comune e che ha come scopo o sviluppo di co-progettazioni con enti pubblici e generare processi di inclusione.
L’Associazione Marta Tana collabora anche con l’Unità pastorale Le Pievi, che comprende le parrocchie di Birbesi, Cavriana, Guidizzolo, Medole e Solferino, attraverso percorsi di formazione nell’ambito caritativo e nel coordinamento dell’emporio solidale Il Faro.


Marta Tana
Il Centro è dedicato a Marta Tana (1550 – 26 settembre 1605).
Madre di San Luigi Gonzaga, donna Marta appartiene alla nobile famiglia dei conti Tana di Sàntena, località piemontese nell’attuale provincia di Torino. Non si conosce con esattezza la sua data di nascita, ma va collocata negli anni quaranta del 1500. Dama d’onore della moglie di Filippo II re di Spagna, alla corte di Madrid conosce Ferrante Gonzaga marchese di Castiglione: il loro matrimonio si celebra in Spagna nel 1566. Poco dopo i coniugi Gonzaga rientrano a Castiglione dove donna Marta risiede fino alla morte, sopraggiunta nel 1605. Gli anni castiglionesi di Marta Tana furono tra i più duri che una madre possa trovarsi ad affrontare. Dei suoi otto figli ne vide morire ben sei, tre in tenera età e due uccisi: uno – Rodolfo – dopo una vita sconsiderata, un altro – il quindicenne Diego – assassinato tra le sue stesse braccia. Il primogenito Luigi morì a Roma nel 1591, all’età di 23 anni. Donna Marta affrontò le sue sventure sempre con grande dignità, sorretta da una fede sincera e profonda.
A lei si deve in larga misura la robusta formazione cristiana del figlio Luigi, protettore degli studenti (1729), patrono mondiale dei giovani (1926), patrono mondiale dei malati di AIDS (1991). A Lei è dedicata l’Associazione che a Castiglione rappresenta la Caritas Diocesana, realtà importante di sensibilizzazione alla cristiana solidarietà e di primo aiuto per molteplici situazioni di povertà.

